WordPress
Il sistema più usato al mondo per creare siti web. È gratuito, open source, e alimenta circa il 40% di tutti i siti internet.
Nasce nel 2003 come piattaforma per blog, ma oggi puoi costruirci qualsiasi cosa: siti vetrina, portfolio, e-commerce, landing page, membership site. Funziona con temi (che definiscono l’aspetto) e plugin (che aggiungono funzionalità).
Esistono due versioni:
- WordPress.org: scarichi il software e lo installi sul tuo hosting. Controllo totale, ma devi gestire tutto tu (o pagare qualcuno).
- WordPress.com: versione ospitata, più semplice da usare. Meno flessibile, ma non devi pensare a hosting e manutenzione.
Cosa può fare un musicista con WordPress:
- Creare un sito con bio, discografia, date live, contatti
- Pubblicare un blog per raccontare il dietro le quinte
- Vendere merchandise o biglietti (con plugin come WooCommerce)
- Raccogliere email per la newsletter
- Integrare player di Spotify, YouTube, SoundCloud
Esempio: Vuoi un sito professionale per il tuo progetto musicale. Compri un dominio (tuonome.com), un hosting economico, installi WordPress con un tema adatto ai musicisti, aggiungi le pagine essenziali (Home, Bio, Musica, Live, Contatti) e un plugin per la newsletter. Costo totale: 50-100 € l’anno. Tempo per metterlo online: un weekend, se parti da zero.
La mia opinione: WordPress è potentissimo, ma per molti musicisti è troppo. Se non hai dimestichezza con la tecnologia, rischi di passare più tempo a sistemare plugin e aggiornamenti che a fare musica. Alternative più semplici esistono: Bandzoogle è fatto apposta per musicisti, Squarespace e Carrd sono più immediati. WordPress ha senso se vuoi controllo totale, se hai già esperienza, o se hai bisogno di funzionalità molto specifiche. Altrimenti, scegli qualcosa che ti tolga pensieri, il tuo sito deve lavorare per te, non il contrario.

