Crowdfunding Musicale per Musicisti, Band, Cantanti

Crowdfunding Musicale

Cos’è il crowdfunding musicale? Qual è il miglior sito di crowdfunding musicale in Italia?

Come posso:

  • Far finanziare la registrazione del mio album?
  • Sostenere economicamente la mia musica?
  • Farmi finanziare un progetto musicale?

Un’ottima possibilità per finanziare le tue registrazioni musicali e sostenere economicamente la produzione della tua musica è offerta dal crowdfunding musicale

Crowdfunding (termine della lingua inglese, da crowd, “folla” e funding “finanziamento”, in italiano finanziamento collettivo), è un processo collaborativo di un gruppo di persone che utilizza il proprio denaro in comune per sostenere gli sforzi di persone e organizzazioni.

È una pratica di microfinanziamento dal basso che mobilita persone e risorse.

Continua a leggere qui: it.wikipedia.org/wiki/Crowdfunding.

Quali sono le migliori piattaforme di crowdfunding musicale in Italia?

I Migliori Siti di Crowdfunding Musicale in Italia

(in ordine alfabetico)

1. Eppela

eppela.com/it

È una piattaforma italiana pensata soprattutto per finanziare progetti creativi e startup.

Eppela crowdfunding dal volto umano.

2. Musicraiser

musicraiser.com/it

Piattaforma di crowdfunding che si occupa di progetti musicali, fondata nel 2012.

Accettiamo i progetti che pensiamo possano avere successo a prescindere dal genere musicale e dal livello di popolarità degli artisti.

3. Produzioni dal Basso

produzionidalbasso.com

La prima piattaforma italiana di crowdfunding, fondata nel 2005.

Crea la tua raccolta fondi online per finanziare il tuo progetto, la tua storia e la tua idea.

4. Ulule

it.ulule.com

Piattaforma dedicata soprattutto a musica, fumetti, film e progetti di solidarietà.

Ulule: il sito n°1 del crowdfunding europeo.

5. Bandbackers – Social Music Label

bandbackers.com

Non è una piattaforma vera e propria di crowfunding, ma un’etichetta discografica che finanzia i progetti musicali attraverso una raccolta fondi. In questo caso di parla di royalty crowdfunding.

Il royalty crowdfunding è quella tipologia di crowdfunding dove al momento della sottoscrizione della quota su un portale, si acquista una partecipazione a determinate categorie di vendita dei diritti del prodotto al quale si è contribuito, in pratica si diventa co-produttori di un prodotto per il quale si partecipa alla divisione degli utili derivanti dalla vendita di alcune tipologie di diritti di sfruttamento.

Continua a leggere qui: Giovanni Gaeta, Royalty Crowdfunding: associazione in partecipazione e prime esperienze, 18 marzo 2016.

In pratica con Bandbackers puoi trovare i fondi per il tuo progetto musicale cedendo parte dei tuoi futuri diritti/guadagni ai tuoi fan.

Per approfondire la materia del crowdfunding:

Crowdfunding per Musicisti, Band, Cantanti

Photo by Adam Whitlock on Unsplash

5 Consigli per la tua Campagna di Crowdfunding Musicale

Mi è capitato diverse volte di finanziare dei progetti musicali attraverso delle piattaforme di crowdfunding e i progetti che ho finanziato hanno raggiunto la cifra indicata come traguardo (cosa per niente scontata).

Ecco qualche mia considerazione/consiglio da fan di progetto:

1. Quando verrà attuato il tuo progetto?

Stabilisci una data.

Esempio: ho finanziato la registrazione di un album, sono passati già otto mesi e dell’album non c’è traccia, come vuoi che mi senta? Sono sicuro che quei soldi saranno spesi per l’album, ma non è professionale far aspettare così tanto.

Lo so, è difficile darsi una data di scadenza per la realizzazione di un album, ma perché non dare almeno una data indicativa ai tuoi fan? Se avessi saputo che, una volta raccolti i fondi, ci sarebbe voluto un anno per la registrazione sarei stato un fan felice (fan avvisato…). 

2. Valuta bene la cifra che vuoi raggiungere

Inserisci una cifra che sia davvero quella che ti serve per il tuo progetto.

Non c’è cosa più triste (e da fan mi è successo pure questo e in genere succede spesso) che arrivi una e-mail dal responsabile del progetto in cui c’è scritto che in realtà

i soldi raccolti tramite crowdfunding occupano solo una parte della registrazione.

Come credi che si possa sentire un fan? Probabilmente il suo contributo al progetto gli apparirà inutile. 

3. Fatti due conti

Considera da subito che i siti di crowdfunding musicale non sono gratuiti ma che si reggono su una percentuale dei soldi che tu riesci a raccogliere.

Ad esempio, ecco cosa c’è scritto sul sito di Musicraiser:

Se entro la fine della campagna i tuoi fans avranno scelto le ricompense necessarie a farti raggiungere o superare il 100% dell’obiettivo economico prefissato, la campagna avrà avuto successo e riceverai la somma raccolta meno il guadagno di Musicraiser.

Quanto si trattiene Musicraiser?

Solo se la campagna va a buon fine, Musicraiser tratterrà il 15% comprensivo delle nostre competenze, i costi di transazione e le tasse.

Leggi tutte le domande e risposte su Musicraiser qui: musicraiser.com/it/faqs

4. Fai dei regali speciali

Pensa a delle ricompense adeguate per la tua raccolta fondi.

Questa è una serie di esempi che mi vengono in mente:

  • Una lezione nel tuo studio dello strumento che suoni
  • Un biglietto gratuito per un tuo concerto
  • Gli spartiti dei tuoi brani
  • Il poster della tua band autografato
  • La partecipazione ad una seduta di registrazione
  • Un caffè in un bar del centro
  • Una lezione di musica via Skype

Puoi comunque prendere ispirazione, per le ricompense, dalle pagine dei progetti dei siti di crowdfunding. Più le ricompense saranno simpatiche e originali tanto più riuscirai a suscitare interesse e a ricevere fondi.

Nel sito di Musicraiser, trovi una serie di esempi di raccolte fondi, appuntati le ricompense più originali e che puoi attuare anche tu: musicraiser.com/it/explore/get_campaign.

5. Pensa alla raccolta come alla prima di una lunga serie

Negli Stati Uniti ci sono esempi di importanti musicisti che ormai finanziano i loro progetti solo con il crowdfunding. Pensare così ti aiuta ad essere più attento ai tuoi fan e ad avere più premure.

Ti faccio un esempio. Secondo te finanzierò un’altra volta il progetto che dopo otto mesi ancora non si sa che fine abbia fatto? No. Oppure finanzierò il progetto che mi scrive che la raccolta ha coperto solo in parte le spese? Ancora una volta la risposta è no. Se ci fosse stata più attenzione e premura di sicuro avrei continuato ad aiutarli. Abbi cura dei tuoi fan come se fossero i tuoi amici (e spesso lo sono).

Qui degli esempi di campagne musicali italiane che hanno avuto successo, lanciate sulla piattaforma di crowdfunding Ulule:

Qui l’intervista ad una band che ha utilizzato la piattaforma Indiegogo: Marco Villa, Selton, Ecco Come Abbiamo Raccolto 9Mila Dollari Con Il Crowdfunding, 2 ottobre 2012.

Music Crowdfunding Indiegogo

Cosa puoi imparare dalle 100.000 campagne di successo effettuate sulla piattaforma di Indiegogo (Indiegogo è un sito di crowdfunding fondato nel 2008 disponibile in lingua inglese, tedesca, francese e spagnola):

  • La durata migliore per la raccolta fondi è di 30/39 giorni
  • Tieni aggiornata la pagina della raccolta fondi
  • Aggiungi nuove ricompense dopo il lancio della campagna
  • Lavora in team
  • Fai un video di presentazione del progetto

Continua a leggere qui: go.indiegogo.com/blog.

I Migliori Siti di Crowdfunding Internazionali per la Musica

(in ordine alfabetico)

1. ArtistShare

artistshare.com

2. CASH Music

cashmusic.org

3. Donorbox

donorbox.org

4. Indiegogo

indiegogo.com

5. Kickstarter

kickstarter.com

6. Patreon

patreon.com (A differenza di altri servizi di raccolta fondi per la musica, che puntano ad un singolo grande evento, Patreon è pensato per musicisti e artisti che vogliono essere sostenuti in maniera costante. Continua a leggere qui: Patreon).

7. Rocket Fuel

rocketfuelhq.com

8. Show4Me

show4me.com

9. WeDemand

wedemand.com

Come Scegliere La Tua Piattaforma Di Crowdfunding Musicale

  1. La piattaforma ti mette a disposizione un tutor che possa seguirti passo passo nella realizzazione del tuo progetto?
  2. Quant’è la commissione della piattaforma? Qual è la percentuale che si trattiene dalla raccolta fondi?
  3. Chiedi ai musicisti che hanno raggiunto e a quelli che non raggiunto la somma per farsi finanziare: come si sono trovati con la piattaforma?
  4. La piattaforma è disponibile nella tua lingua? Il processo di pagamento è semplice e chiaro? Un percorso di pagamento in lingua inglese, che per te può sembrare immediato per un altro, che non ha dimestichezza con l’inglese, può scoraggiare ed essere difficoltoso. C’è un mio amico che di recente ha lanciato una raccolta fondi per un suo progetto; il suo pubblico di riferimento è italiano. Il mio amico parla e scrive in inglese molto bene ed ha deciso di utilizzare l’inglese e una piattaforma in inglese per raccontare e promuovere la sua campagna: per me questa è stata una scelta sbagliata. Se il tuo pubblico è internazionale usa l’inglese, ma se stai chiedendo il sostegno dei tuoi amici o dei tuoi fan italiani parlare e scrivere in italiano ti aiuterà a raggiungere meglio il tuo obiettivo.
  5. Qual è la modalità di pagamento? Come riceverai i soldi?
  6. Hai la possibilità di accedere alle statistiche della tua raccolta fondi?
  7. La piattaforma organizza dei corsi, degli eventi, dei webinar? Se è la prima volta che fai una raccolta fondi vola basso (chiedi di farti finanziare per una cifra ragionevole) e soprattutto cerca di capire al meglio il meccanismo del crowdfunding.

Per approfondire il Crowdfunding Musicale

Libri

Articoli

Hai già utilizzato una piattaforma di music crowdfunding? Qual è la tua esperienza? Fammi sapere.