Liutaio Famoso Grazie a Instagram

Il Super Liutaio Famoso Grazie a Instagram

Studia, metti te stesso in quello che fai e inizia subito a lavorare. Prima di tutto, però, è importante capire se si hanno davvero le capacità. Io ho iniziato come musicista e ho avuto la fortuna di capire in tempo che non era quella la mia strada. L’importante è non perdere tempo, essere liberi di sbagliare.

Continua a leggere l’intervista qui:
Andrea Coclite, Valerio Ferron, il “violinaio” star di Instagram, 13 marzo 2018.

Liutaio Famoso Grazie a Instagram

La possibilità di trasmettere immagini, suoni e video in tutto il mondo ha facilitato la creazione di nuovi mercati e ha ridestato quelli vecchi. L’esempio di Valerio Ferron per me è emblematico. Rappresenta come un liutaio (un artigiano di nicchia) possa venire a contatto con musicisti e persone che non sarebbero mai passati nella sua liuteria di Cremona.

Ti immagini cinque milioni di visitatori in un negozio raccolti nella sua bottega ad osservare il suo lavoro? Impossibile. Eppure è quello che è successo grazie ad Instagram (social network che ti permette di scattare foto, applicarvi filtri, e condividerle).
Molti musicisti stentano a capire che per farsi conoscere oggi ha molto più senso suonare all’interno della liuteria di Valerio Ferron che in una sala da concerto di una città di provincia.

Liutaio Famoso Grazie a Instagram

Photo by William Recinos on Unsplash

Il marketing deve adattarsi a questa nuova realtà e creare brand che si comportino come esseri umani: accessibili e gradevoli, ma a loro volta vulnerabili. I brand devono intimidire di meno. Devono diventare autentici e sinceri, ammettere i propri punti deboli e non fingersi perfetti. Imperniato su un sistema di valori, un brand umanistico tratta i clienti come amici, diventando parte integrante del loro stile di vita.

Citazione da: Philip Kotler , Marketing 4.0, 2017.