Vevo
Una piattaforma di video musicali nata nel 2009 come joint venture tra le major discografiche (Universal, Sony, Warner). Quando vedi un video su YouTube con “Vevo” nel nome del canale, significa che quel video passa attraverso questo network.
In passato era riservato solo agli artisti delle grandi etichette. Oggi anche i musicisti indipendenti possono accedere a Vevo attraverso distributori come DistroKid (con DistroVid) o servizi italiani come Distrid. Costa da circa 100-150€ per l’attivazione del canale.
Cosa ottieni con un canale Vevo:
- Un canale YouTube separato con il tuo nome + “Vevo”
- Monetizzazione automatica dei video
- Il tuo videoclip entra in un network da 500.000+ video
Cosa NON ottieni:
- Più visualizzazioni automatiche (nessuna promozione inclusa)
- Il canale Vevo resta separato dal tuo canale YouTube personale
Esiste anche il “Vevo Certified”: un riconoscimento per i video che superano 100 milioni di visualizzazioni. Simpatico da sapere, ma non è un obiettivo realistico per chi inizia.
La mia opinione: Vevo ha senso? Dipende. Se pubblichi videoclip professionali e vuoi monetizzarli seriamente, può valere la pena. Ma non aspettarti magie: avere “Vevo” nel nome del canale non ti porta fan. È solo un sistema di distribuzione e monetizzazione. Per la maggior parte dei musicisti indipendenti, un buon canale YouTube curato funziona altrettanto bene. Vevo è più una questione di percezione (“sembro più professionale”) che di risultati concreti.
