Engagement Rate
La percentuale di persone che interagiscono con i tuoi contenuti rispetto a quante li vedono o ti seguono. Misura quanto il tuo pubblico è attivo, non solo presente. Mille follower che ignorano tutto valgono meno di cento che commentano, condividono, salvano.
Come si calcola: Esistono diverse formule. La più comune:
(Interazioni totali ÷ Follower) × 100 = Engagement Rate
Interazioni = like + commenti + condivisioni + salvataggi
Alcune versioni usano la reach (persone raggiunte) invece dei follower. È più precisa ma non sempre disponibile.
Valori di riferimento su Instagram:
- Sotto 1%: basso, pubblico disinteressato o follower comprati
- 1-3%: nella media
- 3-6%: buono
- Sopra 6%: ottimo, community molto attiva
- Sopra 10%: eccellente, tipico di account piccoli e molto coinvolti
La regola generale: più follower hai, più l’engagement rate scende. Un account con 1.000 follower al 8% è sano. Un account con 100.000 follower al 3% è nella norma.
Perché conta per i musicisti:
- Algoritmo: Instagram, TikTok, Facebook premiano i contenuti con alto engagement mostrandoli a più persone
- Credibilità: etichette, booker, brand guardano l’engagement, non solo i follower
- Conversione: follower attivi comprano biglietti, merchandise, ascoltano i brani. Follower passivi no.
- Collaborazioni: i brand pagano di più chi ha engagement alto
Esempio: Hai 5.000 follower su Instagram. Pubblichi un reel che ottiene 200 like, 35 commenti, 15 condivisioni, 80 salvataggi. Totale interazioni: 330. Engagement rate: 6,6%. Ottimo. Un altro artista ha 20.000 follower, pubblica un reel con 150 like, 10 commenti, 5 condivisioni, 20 salvataggi. Totale: 185. Engagement rate: 0,9%. Pessimo. Tu con 5.000 follower hai più valore commerciale di lui con 20.000.
Cosa aumenta l’engagement:
- Contenuti che chiedono risposta: domande, sondaggi, “cosa ne pensi?”
- Salvataggi: contenuti utili che la gente vuole rivedere (tutorial, liste, consigli)
- Condivisioni: contenuti che fanno dire “devo farlo vedere a qualcuno”
- Risposte ai commenti: se rispondi, le persone commentano di più
- Storie con interazione: quiz, slider, domande
- Postare quando il pubblico è online: controlla gli insight
Cosa ammazza l’engagement:
- Follower comprati o bot
- Contenuti noiosi e ripetitivi
- Postare e sparire (nessuna interazione con chi commenta)
- Orari sbagliati
- Contenuti troppo “promozionali” senza valore
La mia opinione: L’engagement rate è la metrica che smaschera i numeri falsi. Chiunque può comprare 10.000 follower per 50€. Ma non puoi comprare commenti veri, salvataggi, condivisioni. Quando valuti il tuo profilo o quello di un potenziale collaboratore, guarda l’engagement, non i follower. E quando crei contenuti, chiediti: questo fa venire voglia di interagire? Un post che dice “esce il mio nuovo singolo” genera poche interazioni. Un post che dice “ho scritto questo brano dopo una notte insonne, vi è mai capitato di non riuscire a dormire per un pensiero fisso?” genera conversazione. La differenza è enorme. L’algoritmo premia chi fa parlare le persone, non chi parla e basta.
