Content ID

Il sistema automatico di YouTube che riconosce la tua musica ovunque venga usata sulla piattaforma. Funziona così: quando distribuisci un brano, viene creata un'”impronta digitale” unica. YouTube confronta ogni video caricato con questa impronta e, se trova una corrispondenza, ti avvisa.

Quando qualcuno usa la tua musica in un video, puoi scegliere:

  • Monetizzare: YouTube mette pubblicità sul video e tu guadagni
  • Monitorare: tieni traccia dell’uso senza fare nulla
  • Bloccare: il video viene rimosso (scelta rara, di solito controproducente)

Come attivarlo: Quasi tutti i distributori (DistroKid, TuneCore, iMusician, CD Baby) offrono Content ID incluso o come opzione. Quando carichi un brano, selezioni “YouTube Content ID” e il distributore fa il resto.

Attenzione: puoi attivare Content ID solo su musica di cui possiedi tutti i diritti. No cover, no beat in leasing, no campioni non autorizzati.

Il problema del “reclamo sul tuo stesso video”: Se carichi un video con la tua musica sul tuo canale YouTube, potresti ricevere un reclamo dal tuo distributore. Non è un errore: è Content ID che fa il suo lavoro. I soldi ti arrivano comunque, passano solo dal distributore. Se vuoi evitarlo, puoi chiedere di essere inserito nella “whitelist” del distributore.

Esempio: Un tiktoker usa 15 secondi del tuo brano in un video che fa 500.000 visualizzazioni. Content ID lo rileva, YouTube mette pubblicità, tu guadagni una parte dei ricavi pubblicitari senza aver fatto nulla.

La mia opinione: Content ID è soldi che dormono per terra. Tanti musicisti non lo attivano perché non sanno che esiste o pensano sia complicato. Invece è automatico e gratuito con la maggior parte dei distributori. Se la tua musica viene usata nei video di altri (tutorial, vlog, gameplay, TikTok ripubblicati), stai perdendo soldi. Attivalo. L’unica accortezza: non attivarlo su musica che non è 100% tua, altrimenti rischi problemi seri con YouTube.

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