Eventbrite
Una piattaforma online per creare, promuovere e vendere biglietti per eventi. Funziona sia per concerti da 50 persone che per festival da migliaia. Usata in tutto il mondo, molto diffusa anche in Italia.
Come funziona:
- Crei un account gratuito
- Pubblichi il tuo evento (data, luogo, descrizione, immagine)
- Decidi se i biglietti sono gratuiti o a pagamento
- Imposti i prezzi e il numero di posti disponibili
- Condividi il link e le persone comprano direttamente
- Eventbrite gestisce pagamenti, conferme e check-in
Cosa offre:
- Pagina evento personalizzabile: il tuo mini-sito per quel concerto
- Gestione biglietti: diversi tipi (early bird, VIP, ridotti)
- Promozione integrata: strumenti per condividere sui social e via email
- Check-in con app: scansioni i biglietti all’ingresso col telefono
- Dati e statistiche: vedi chi ha comprato, da dove arriva, quanti hanno aperto la pagina
Costi:
- Eventi gratuiti: nessuna commissione
- Eventi a pagamento: Eventbrite trattiene una percentuale sul prezzo del biglietto (di solito intorno al 6-7% + una quota fissa per transazione)
Esempio: Organizzi un concerto acustico in un locale. Crei l’evento su Eventbrite: titolo, data, descrizione, una bella foto. Metti 40 biglietti a 10 € e 10 biglietti “early bird” a 7 €. Condividi il link su Instagram e nella newsletter. Le persone comprano, tu vedi in tempo reale quanti posti restano. La sera del concerto apri l’app e fai il check-in scansionando i QR code. Fine.
La mia opinione: Eventbrite è comodo e professionale, ma ha due limiti. Primo: le commissioni si mangiano una fetta del biglietto, e su prezzi bassi (5-10 €) pesano parecchio in percentuale. Secondo: non è tuo. Stai costruendo un evento su una piattaforma esterna, e i dati dei partecipanti restano lì (anche se puoi esportarli). Per concerti occasionali o eventi medio-grandi è un’ottima soluzione. Per chi fa molti live, potrebbe valere la pena esplorare alternative con commissioni più basse o sistemi di biglietteria propri. In ogni caso, usare Eventbrite è meglio che gestire tutto a mano con messaggi WhatsApp e liste su carta. La professionalità conta, anche per un concerto da 30 persone.

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