13 Rapper, Lavazza e il Marketing Online

Provo ad essere più preciso: tredici rapper italiani, una nota azienda internazionale di caffè (vende i suoi prodotti in novanta paesi) e il branded content.

Partiamo dai tredici rapper.

13 Rapper

Un esempio interessante che può aiutarti a riflettere sul rapporto fra marketing e musica è quello attuato da:

  1. Ensi
  2. Clementino
  3. Shade
  4. Fred De Palma
  5. Fabri Fibra 
  6. Marracash
  7. Gué Pequeno
  8. Gemitaiz
  9. Madman
  10. Nitro
  11. Hell Raton
  12. Vegas Jones
  13. Giaime

Questi rapper hanno preso parte ad una serie di interviste dove, partendo da un film d’autore, raccontano le loro vite e carriere.

Andiamo avanti, passiamo alla nota azienda internazionale di caffè.

I 13 Rapper e Lavazza

Ora ti starai chiedendo che c’entrano dei rapper con la Lavazza?

L’azienda internazionale di caffè per aumentare e farsi conoscere ad un pubblico giovane, ha deciso di sviluppare una strategia pubblicitaria su YouTube.

YouTube ha una vena musicale. Molto del successo della piattaforma web è stato determinato dalla condivisione e visualizzazione in rete di videoclip musicali.

I canali e video più seguiti su YouTube sono quelli di cantanti e musicisti. Qui sotto le statistiche di aprile.

La Lavazza ha deciso quindi di promuovere il suo brand online attraverso YouTube, ingaggiando i rapper più conosciuti della scena italiana.

L’impatto pubblicitario è stato notevole:

  • Visualizzazioni totali: 5.5 milioni
  • Tempo medio: 12 minuti (più del 30%); tempo complessivo: pari a 110 anni
  • Interazioni: 105.000 Mi Piace, 6.000+ commenti, 11.500+ condivisioni; rapporto tra Mi Piace e Non mi piace: 99.5%
  • Percentuale di completamento della visualizzazione: 22% su video da 40 minuti

Continua a leggere qui per avere più dati: Think with Google, Lavazza sceglie YouTube per un progetto di branded content, aprile 2019.

Per il progetto pubblicitario Lavazza ha collaborato con Esse Magazine che è una webzine dedicata al rap italiano. Esse Magazine ha un canale su YouTube con più di 200.000 iscritti.

Esse Magazine ha pubblicato le interviste sul suo canale in una raccolta chiamata Basement Cafè:

Basement Cafè è il format che fa emergere l’intima linea di connessione tra il rap e il cinema, dimostrando come l’arte sia base e punto di partenza per la creazione di un’ulteriore espressione artistica.

Guarda le interviste qui: bit.ly/BasementCafèStagione1

13 Rapper, Lavazza e il Marketing Online

Collaborare con un’azienda che è presente con i suoi prodotti in 90 paesi può essere un buon modo per guadagnare dalla propria musica.

I musicisti sottovalutano che possono essere veicolo per far conoscere un’azienda al proprio pubblico. E purtroppo anche il pubblico spesso non si rende conto di “subire” una strategia di branded content.

Il branded content, 

È un contenuto audiovisivo originale, prodotto da un inserzionista o coprodotto insieme ad un mezzo (editore televisivo, telco), con distribuzione tv, web, theatrical, home video, mobile…

Il contenuto editoriale è creato ad hoc per:

  • Rappresentare e visualizzare temi e valori di un brand
  • Coinvolgere e intrattenere il target in una connessione emozionale profonda

Continua a leggere qui: labmedia.it/05/branded_content_morethanzero.pdf.

Non so quanto Lavazza si riconosca nei valori espressi dai musicisti con cui ha lavorato. Di sicuro l’azienda voleva raggiungere il pubblico di YouTube. Il modo migliore che ha trovato è stato quello di ingaggiare i musicisti più seguiti online.

Come il proprietario di un locale fa la classica domanda antipatica “quante persone mi porti se ti faccio suonare?”, alla stessa maniera Lavazza ha valutato quante persone questi musicisti avrebbero portato al suo brand.

Ogni musicista è portatore di un suo “brand personale”, cioè è portatore di un suo pubblico.

Lettura Consigliate

Cosa è successo dal 2006 al 2016? Il rap italiano è sbarcato nel mainstream. Con Clementino, Fabri Fibra e Marracash il genere è uscito dai circuiti underground per approdare al grande pubblico. Dietro a questi artisti c’è il nome di una donna capace di interpretare le regole di un gioco fatto prevalentemente da uomini: Paola Zukar. In questo libro si ripercorre l’esperienza personale di Paola alla guida della sua agenzia di produzione, la Big Picture Management, e il percorso umano e artistico che l’ha portata a trasformare la sua passione in una professione.

Un testo da leggere con riferimenti chiari per costruire una tua strategia di marketing è: